Martha Whitchalse, la strega

di Marina Commenta

Martha viveva nella brughiera nel piccolo paese di Sherwell e fin da ragazzina non aveva mai avuto una vita semplice. Si era sempre definita diversa, anche se non ne aveva mai spiegato i motivi a nessuno. In realtà aveva dei poteri…

Nonostante queste premesse Martha conobbe un ragazzo e si sposò con lui. La loro vita in un piccolo cottage fu subito allietata dall’arrivo di un figlio. Tutto sembrava procedere per il meglio, ma quando il marito della ragazza morì si sparse la voce che il decesso era dovuto a forze oscure che avevano infierito su di lui.

Rimasta sola Martha non poteva fare altro che lavorare da mattina a sera per mantenere se stessa e il figlio, con il passare degli anni e invecchiando, diventava però sempre più irascibile e quando una persona si prendeva gioco di lei finiva sempre per subire una certa sfortuna.

Poteva essere che la gallina non facesse più uova, o la mucca non avesse più latte, o ancora che il raccolto andasse male o il contadino cadesse e si rompesse un braccio, così ben presto iniziarono a dire che Martha scagliava su di loro il malocchio.

Crescendo suo figlio cominciò a rubare polli e pecore, ma poi fuggì lontano per far pedere le sue tracce e Martha rimase sola nella casa.

Le persone del villaggio facevano in modo di non alzare nemmeno lo sguardo su di lei per non incrociare il suo. A volte la sentivano cantilenare delle frasi e allora avevano la sicurezza che stesse gettando il suo maleficio.

L’ultima volta che lo fece fu con un viandante. Gli gettò addosso un maleficio mormorando una frase per il malocchio e quando lo straniero morì, dopo tre giorni di febbre alta scorpirono che era suo figlio. Addolorata e piena di rimorsi anche Martha morì qualche giorno dopo.

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