I triangoli magici di Torino

di Marco Valeri Commenta

Una delle mete più ambite dagli appassionati di esoterismo è senza dubbio la città magica di Torino, che offre svariati punti di intersezioni di correnti energetiche terrestri, dato il suo perfetto allineamento sul 45° parallelo. La città, secondo varie leggende esoteriche, è il vertice in due triangoli magici. Il primo triangolo di magia bianca con Lione e Praga, che aiuterebbe a capire come Torino sia riuscita a custodire la Sacra Sindone da incidenti come l’incendio del Duomo.

Invece, insieme a Londra e San Francisco, formerebbe il famoso triangolo di magia nera. In Piazza Statuto, dov’è situata la fontana di Frejus, viene riconosciuto il centro nevralgico della magia nera ed anche il punto più infausto, sia per la sua posizione ad occidente dove tramonta il sole, sia perché storicamente la piazza ospitava il patibolo. La fontana è sormontata da un angelo, molto verosimilmente Lucifero, che reca in fronte una stella a cinque punte, chiaro simbolo esoterico, la leggenda vuole che al di sotto di essa si trovi la “porta dell’inferno”.

Altri luoghi di interesse per gli esperti di occultismo sono sicuramente nella parte sotterranea della città, Le Grotte Alchemiche, tra Palazzo Madama e Piazza Castello, visitate da personaggi del calibro di Nostradamus, che inoltre ha soggiornato a Torino vicino a Piazza Statuto, gli alchemici di casa Savoia, Cagliostro. Curioso da notare che tracciando una linea di collegamento immaginaria sulle cinque residenze Reali di Casa Savoia si otterrebbe una stella a cinque punte, ritroviamo anche qui un chiaro simbolo esoterico che ci lascia immaginare la nitida progettualità dell’urbanistica della città. Sarà solo leggenda?

Photo Credits – Karl-Josef Hildenbrand – DPA – Getty Images – 184446704

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